sabato 19 maggio 2018

Giro d'Italia: sullo Zoncolan vince Froome, tengono bene Yates e Dumoulin


Froome aveva provato la salita dello Zoncolan nei mesi scorsi ed è riuscito a domarla facendola sua, ma la maglia rosa Yates ha perso solo 6 secondi (più gli abbuoni), bene anche Dumoulin che, non dimentichiamo, ha dalla sua parte la cronometro. L'impressione è che il Giro d'Italia sia oramai un discorso tra Yates, che in salita ha una gran gamba, e Dumolin che in salita tiene molto bene ed è il miglior cronoman del Giro.
Froome è piuttosto distante in classifica (oltre 3 minuti), difficile per lui pensare poter rientrare per la vittoria finale, soprattutto in un ciclismo, quello attuale, dove in salita tra i migliori non si fanno grandi distacchi.
Due parole sullo Zoncolan: salita dalle pendenze durissime ma resto dell'idea che salite come Stelvio, Gavia e Galibier, restino di una categoria superiore. Sono molto più lunghe ma, soprattutto, si passa a quote che tolgono il fiato. Inoltre, va detto, in una salita dalle pendenze molto accentuate come lo Zoncolan non possono esserci distacchi importanti (se non ricordo male lo disse anche Gilberto Simoni) poiché nei punti più duri i migliori possono andare a 10 kmh, gli altri salgono a 7-8kmh, mentre in salite dove si può fare più velocità e più lunghe, i distacchi possono essere più importanti.
Il mito delle grandi pendenze è qualcosa di recente nel ciclismo, ma non mi convince. La differenza la fa sempre l'intensità con cui una salita la si affronta, quali altre salite sono state affrontate prima, la lunghezza e la quota altimetrica, oltre a una pendenza sensibile. Ma sopra a certe pendenze, credo che questo aspetto assuma una discriminante minore. Insomma, per dirla breve, in un normale giro in MTB in appennino, si possono affrontare pendenze nettamente superiori a quelle dello Zoncolan, la stessa salita di Passo Sulparo a Civitella ha, in 3 km, pendenze decisamente più importanti dello Zoncolan (fino al 26%). Nel ciclismo non è la pendenza che fa la massima differenza, ma sono una serie di aspetti di cui certo, anche la pendenza ha il suo peso. Ma i grandi distacchi, nel ciclismo, sono stati fatti in altri tipi di salite.